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Archive for the ‘Notizie sulla ristorazione’ Category

Stuzzicati dal Design

October 31st, 2012 No comments

Vi siete mai chiesti cosa potrebbe succedere se 70 designer si mettessero ai fornelli? Vincerebbe il gusto o l’estetica?

La risposta forse vi lascerà perplessi, ma sicuramente soddisfatti: a essere esaltata, nelle, appunto, 70 ricette di appetizers raccolte da Editrice Compositori nel nuovo libro ‘Stuzzicati dal design‘, è quella semplicità che non dimentica però sapore, vista e una buona dose di ironia.

A presentarle, argomentarle e, ovviamente, rappresentarle, ci hanno pensato settanta designer che, ognuno a modo suo, stanno scrivendo un pezzo di storia del design made in Italy (e non solo).

Consapevoli che quella dietro ai fornelli non è esattamente la posizione che ricoprono con più scioltezza, i designer, accanto alle ricette, suggeriscono anche un’alternativa. Se replicare ciò che hanno loro stessi hanno sperimentato dovesse essere difficile e/o impossibile, uscire a cena potrebbe essere un’ottima idea: i designer-cuochi ti dicono infatti dove andare e come (vale a dire con cosa) sublimare la mancata realizzazione del piatto proposto.

Buona lettura e.. Buon Appetito!

p.s. della stessa collana fa parte anche ‘Cavolo che design. 70 ricette con le verdure‘.

Anforchettabol

August 10th, 2011 No comments

Vi segnaliamo questa nuova iniziativa che anticipa Taste of Milano 2011:

ANFORCHETTABOL, curioso e riuscito gioco di parole che mette insieme il termine inglese unforgettable (indimenticabile) e la forchetta, simbolo mondiale della buona tavola, è proprio questo: raccontare la storia di una persona attraverso un piatto,
una ricetta, un ingrediente, un sapore, un profumo rimasto proprio lì, fra i ricordi più nitidi. Un dettaglio che si ripete sempre uguale, nella storia di ognuno di noi, e che può essere il piatto della domenica o la ricetta della nonna impossibile da replicare tale e quale, ma ugualmente unico, perché rappresenta uno spazio temporale sottilissimo, capace di riportare chiunque alla propria infanzia, quando i calzoni erano corti e la vita un viaggio ancora tutto da assaporare. Guarda il video!

 

Purple rain gastronomico

July 7th, 2011 No comments

Secondo alcune recenti ricerche effettuate negli Stati Uniti, e seguendo anche una delle ultimissime mode pare che anche in tavola il colore viola sia diventato di moda. Sì è vero in teatro il viola non porta bene ma a tavola invece pare proprio di sì.

E allora come cantava Prince eccoci davanti ad una “Purple rain” in tavola: melanzane, radicchi, more, mirtilli, prugne e uva rossa. Ecco che con l’estate abbiamo tutto questo di cui sfamarci e senza neanche redecene conto facciamo una scorpacciata benefica prima delle stagioni fredde! Partiamo dai più piccoli: i mirtilli…con il gelato?Buonissimi ma non solo: queste piccole bacche, sarebbero dotate di un enorme quantitativo di sostanze antiossidanti, in grado quindi di prevenire patologie cardiovascolari, proteggere dai tumori e addirittura ritardare il naturale processo di invecchiamento. Il mirtillo nero è quello maggiormente ricco di principi salutari. Infatti contiene zuccheri e molti acidi, in particolare l’acido citrico ma anche l’acido ossalico, l’idrocinnamico e il gamma-linolenico. L’acido ossalico è quello che conferisce il classico sapore asprigno del frutto; l’acido idrocinnamico è molto efficace perché è in grado di neutralizzare le nitrosammine cancerogene (prodotte nell’apparato digerente in conseguenza dell’ingestione di nitrati); l’acido gamma-linolenico invece è molto utile al sistema nervoso perché previene la nefropatia diabetica. Ma non è tutto: il mirtillo nero è particolarmente ricco di acido folico (una vitamina molto importante che tutte le donne con una gravidanza alle spalle conoscono bene!) e contiene tannini e glucosidi antocianici, i quali oltre a dare al frutto il suo caratteristico colore, riducono la permeabilità dei capillari e ne rafforzano la struttura. Le antocianine infine, presenti in grandi quantità, rafforzano il tessuto connettivo che sostiene i vasi sanguigni e ne migliorano l’elasticità ed il tono. Riescono in tal modo a svolgere un’azione antiemorragica nonché contro i famigerati radicali liberi. Tutte questa sostanze poi favoriscono e aumentano la velocità di rigenerazione della porpora retinica, migliorando la vista specialmente la sera, quando c’è poca luce. E le prugne? Oltre all’effetto lassativo che tutti ben conosciamo è l’alimento che contiene in assoluto il più elevato livello di antiossidanti, in rapporto ad altri frutti quali mirtilli e uvetta, il livello di antiossidanti risulta raddoppiato. Le prugne non sono solamente le più ricche di agenti antiossidanti, ma forniscono fibre, potassio, ferro e vitamina A. Quest’ultima è fondamentale per la buona salute di capelli ed unghie, tonifica e mantiene giovane la pelle e salvaguarda la vista. Le prugne rappresentano inoltre un’eccellente risorsa d’energia per chi intende mantenere la linea, rivelandosi particolarmente adatte per diete a basso contenuto di colesterolo e di sodio. Un elisir di lunga vita quindi, ma anche un’ipoteca sulla salute e la bellezza del viso e del corpo. E facciamo solo questi due esempi per non dilungarci troppo ma terminiamo dicendo che e’ dunque un’illusione quella di poter sostituire solo con integratori il valore terapeutico di frutta e verdura e poi…..non è molto più soddisfacente mangiare qualcosa di buono piuttosto che ingoiare una pillola?