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San Valentino con stile. I consigli di Enzo Miccio

February 3rd, 2014 No comments

 

Come comportarsi a San Valentino per far colpo sul proprio partner?

Le risposte di Enzo Miccio, guru dell’eleganza e del bon ton, organizzatore di eventi e matrimoni e volto di Real Time dal 2005.

 

Nel suo curriculum programmi come:

Ma come ti vesti?, Shopping Night, Wedding Planners e L’eleganza del maschio. Proprio come sul piccolo schermo, nella vita gestisce un’agenzia e un’academy dedicate all’organizzazione di eventi e alla consulenza d’immagine (http://www.enzomiccio.com/).

 

Le sue pubblicazioni includono:

Il Matrimonio che vorrei (Mondadori 2008), Ma come ti vesti? (Rizzoli 2010), Matrimonio da Favola (Rizzoli 2011), Cercando Grace (Rizzoli 2012), L’eleganza del Maschio (Rizzoli 2013).

 

Quali sono le regole di Bon Ton da rispettare assolutamente nel giorno di San Valentino?

Il San Valentino è un giorno speciale per la coppia, un’occasione per sentirsi “autorizzati” a vivere una giornata all’insegna del romanticismo e della passione. Per i novelli fidanzati è un modo per celebrare il rapporto che nasce, o semplicemente per alimentare o riaccendere il fuoco. E, se di un momento magico si tratta, bisogna mettercela tutta affinché il nostro partner si senta al centro dell’attenzione! Le regole di Bon Ton devono essere tutte mirate ad esaltare un momento, ma con moderazione… deve essere tutto calibrato evitando di mettere a disagio l’accompagnatore.

I maschietti, beh più che mai in questa occasione, devono comportarsi da cavalieri. L’ideale sarebbe recarvi a casa della vostra amata su di un cavallo bianco. Un po’ scomodo in effetti per chi abita in città, ma per favore non date appuntamento direttamente al ristorante! Una volta arrivati da lei, fatevi trovare fuori dall’auto, andatele incontro -sarebbe il massimo con una rosa rossa in mano- e fatele un baciamano old style. Mi raccomando: il perfetto baciamano prevede che l’uomo si inchini fino a semplicemente sfiorare con le labbra la mano della fanciulla, senza alzarle il braccio! NO! Ma io farei un passo indietro parlando dell’invito a cena. NO a sms, what’s app, telefonate, email… NO! Perché non invitare la vostra amata con un bel biglietto scritto di vostro pugno?

Consigli alle donzelle… vediamo… Partiamo dall’organizzazione della giornata. Se vedete che una settimana prima di San Valentino il vostro partner non ha proferito parola in merito all’organizzazione di qualcosa di speciale per voi come coppia, non siate troppo esplicite nel chiedere informazioni in merito, lanciate -al massimo- solo qualche battutina. Poi sta a voi capire se il vostro Lui sta cogliendo la frecciatina e lo avete trovato impreparato, oppure se sta bluffando e magari ha organizzato tutto a puntino. Una raccomandazione, non tutti i maschietti sono dotati di sensibilità e romanticismo da romanzi rosa, quindi non rimaneteci male se la realtà è troppo semplice e l’organizzazione non rispecchia le vostre aspettative. Soprattutto, non diteglielo!!! Godetevi il momento e rimettete a voi la dose di romanticismo per riequilibrare la serata ;)

 

Come scegliere il ristorante ideale per trascorrere la serata?

La scelta del posto non deve assolutamente essere affidata al caso. Deve trattarsi di un posto dove si respiri una bella atmosfera, che faccia riaffiorare (bei) ricordi legati al giorno e al modo in cui vi siete conosciuti. Puntate tutto sull’atmosfera, su un posto che evochi ricordi o su un posto che da tempo volevate visitare… l’importante è che passi il messaggio: “Con te ovunque, anche ai confini del mondo.” ;) Vi basta come spunto romantico? A voi rielaborare e passare all’attacco!

 

A tavola come ci si deve comportare affinché la serata sia indimenticabile?

Iniziamo dall’arrivo al ristorante. Aprite la porta e, mi rivolgo ai maschietti, entrate voi per primi. Sì, sì… avete capito bene! Quando si entra in luoghi pubblici, come ad esempio un ristorante, deve essere l’uomo a precedere. Una chicca: questa usanza ha origini antiche che risalgono alla tradizione cavalleresca. Era, infatti, il cavaliere ad ispezionare un luogo prima di invitare la dama a raggiungerlo in quanto all’interno della taverna ci si sarebbe potuto trovare davanti a risse o altri disordini poco adatti ad una signora. Aiutare la vostra accompagnatrice a sfilare il coprispalla e porgerlo al guardaroba. Una volta arrivati al tavolo, fare accomodar per prima la fanciulla, accompagnando la poltrona. All’arrivo dei menu, assicurarsi che alla donna arrivi la versione senza prezzi e, nell’attesa che si scelga cosa gustare, chiedere intanto delle bollicine. Poi qui è un classico il versare l’acqua ed il vino, dopo averlo degustato (Attenzione maschietti, se volete far bella figura e giocarvi il jolly dell’intenditore di vini, esercitatevi prima su come si degusti… altrimenti rischiate di riempirvi di ridicolo!). Augurandovi che tutta la cena proceda bene, all’arrivo del conto -parlo ai maschietti naturalmente- non pagate davanti alla vostra fanciulla, piuttosto strisciate silenziosamente e discretamente la carta senza far trapelare eventuali stupori da scelta sull’annata del vino errata!! Ah… aspettate, ultima raccomandazione: cellulari SPENTI e mi rivolgo a tutti e due….

 

Quale abbigliamento scegliere?

Ragazze, partiamo da voi questa volta, siate seducenti ma non troppo esplicite. Abito a corpo che sussurri non che urli, chiaro vero? Meglio far intravedere che mostrare! Se avete qualche chiletto residuo del Natale, evitate il raso di seta, per carità! Se siete very young, una mini colorata abbinata a boots rigorosamente col tacco, piccolo giacchino unito e tracollina. Make up soft, un bel rossetto rouge e mascara extra long per sguardi languidi e promettenti, tacchi alti (per tutte) -soffrite almeno a San Valentino- su calza nera leggera (no leggins, no calze color carne… etc).

Maschietti, no a jeans, camicie aperte sul petto per sfoggiare pettorali o catenoni. Siate discreti, riprendete la giacca dall’armadio e, se proprio non ce la fate ad indossare una cravatta, date un tocco di eleganza con una pochette. Infine se siete allergici alla camicia e non siete ancora riusciti a vaccinarvi, è consentito un turtleneck anche in maglia grossa purché lo indossiate con un blazer… Buon San Valentino a tutti e che l’amore sia con voi.

 

 

Con restOpolis il cliente non è affatto considerato di serie B

October 21st, 2013 No comments

Ho conosciuto restOpolis tramite il sito di Vivimilano prenotando un ristorante online tra quelli segnalati dal sito del Corriere.
Mi ha spinto a provarlo l’immediatezza della prenotazione “one click” e la promozione attiva sul mio ristorante preferito. Continuo a usarlo innanzitutto per la comodità di prenotare in tempo reale tramite una app ben ideata e intuitiva e soprattutto di prenotare a qualsiasi ora (spesso i ristoratori non rispondono al telefono se non a ridosso degli orari canonici di pranzo o cena). Non di meno, la possibilità di cancellare la prenotazione anche a ridosso dell’orario prescelto e la certezza che, se invece confermata, sia sicura di trovareil mio tavolo e di non incorrere in errori o disguidi dal momento che tutto viene inviato via mail. Ho notato inoltre che il trattamento riservato ai clienti restOpolis è il medesimo di quello dei clienti che prenotano alla maniera classica, cosa che invece spesso non avviene se si utilizza un coupon di qualsiasi genere (sia esso sconto alla carta sia menu fisso). Alcuni ristoratori difatti non hanno ancora, a mio avviso, imparato a fidelizzare i clienti che arrivano a loro con un qualche tipo di scontistica. Ma con restOpolis il cliente non è affatto considerato di serie B. Inoltre, per chi come me lo utilizza perchè spesso è di corsa e non ha tempo di sondare la disponibilità dei ristoratori, avere una panoramica immediata di aperture/chiusure/posti/orari disponibili, sia sicuramente il valore aggiunto del vostro ottimo servizio. A chi non lo ha mai usato direi innanzitutto di provarlo scegliendo una delle tante promozioni attive, certa che poi diverrebbe un fan di restOpolis anche per l’utilizzo quotidiano di tutti i ristoranti del circuito.

Tagga la tua cena e vincine una da ‘Tano Passami l’Olio’!

November 21st, 2012 No comments

Tra programmi TV, food blog, portali dedicati a leccornie varie e libri che inneggiano a gusti e sapori, ormai l’avrete capito: il cibo è il protagonista dell’era contemporanea e contamina tutto ciò che incontra. La nostra vita quotidiana, le nostre scelte e i nostri gusti sono spesso guidati dalle nostre preferenze in fatto di food. Che ci piaccia o no, viviamo, più che in altre epoche, il momento del gusto che passa, soprattutto, attraverso gli occhi.

 

 

Per questo abbiamo deciso di lanciare sulla nostra pagina Facebook un contest dedicato a voi e alle vostre cene (o ai vostri pranzi): Tagga la tua Cena vi permette, dopo averci proposto una o più foto dei piatti che hanno composto i vostri pasti, di provare a vincere un buono di 200 Euro da spendersi presso il celebre ristorante di Milano Tano Passami l’Olio.

Chi tra voi collezionerà più voti sarà decretato vincitore. Avete tempo fino al giorno 1 dicembre: spargete la voce e… in bocca al lupo!